Agrigento e Racalmuto ancora una volta ospitato la “Grande Notte del Vino” per celebrare i XIX Blues & Wine Awards (relativi ai prodotti e alle attività del 2025) e la XXIII edizione del Blues & Wine Soul Festival.
Sempre all’altezza gli speciali 8 vini in concorso (2 per ognuna delle 4 Sezioni, tra Spumanti, Bianchi, Rossi e Da Dessert) che alla fine hanno visto confermare il meglio delle etichette che scelgono di promuoversi grazie a questa antica e prestigiosa kermesse, che presto compirà un quarto di secolo.
Uno dei più titolati e prestigiosi Festival internazionali, che già nel 2002 ottenne l’approvazione di un “vate” dell’Enogastronomia come Luigi Veronelli, al quale è stata assegnata la targa di “Personaggio Blues & Wine dell’anno”, per i 100 anni dalla nascita di questo celebre bergamasco, giornalista, artista e faro del mondo enogastronomico.
Awards per Cultura e Comunicazione quest’anno allo scrittore siciliano Gaetano Savatteri (creatore di Makari) attento nel raccontare attraverso le pagine dei suoi racconti gli antichi e deliziosi cibi isolani.
Per la Musica targa speciale a due artisti come Bruno Mars e Carmen Consoli.
Vincono i XIX Blues & Wine Awards:
SEZIONE SPUMANTI
SPUMANTE METODO CLASSICO “ENRICA” 2018 – Azienda Tenute Spadafora – Grillo in purezza
SEZIONE BIANCHI
VULCANO BIANCO 2024 – Azienda Carlo Hauner – Chardonnay in purezza
SEZIONE ROSSI
DON ANTONIO 2020 Riserva – Azienda Morgante Vini – Nero d’Avola in purezza
SEZIONE DA DESSERT
LA DOLCEZZA DI SARA 2023 – Azienda Tenute Gigliotto – Vendemmia Tardiva da
Petit Verdot.
Anche se spumanti e rossi hanno riscosso un’affermazione abbastanza netta, su bianchi e vini da dessert i giurati hanno espresso pareri non sempre unanimi in merito ai punteggi.
“Vino Giovane e per i Giovani”, per esempio, per due etichette dell’Azienda Castellucci Miano di Valledolmo (Palermo), che piazzano il loro “PerricOne” 2024 (Rosso) ed il loro “Miano” (Bianco da Catarratto), tra le due migliori bottiglie maggiormente apprezzate nelle serate del Festival 2025.
“Migliore Enologo Blues & Wine 2025” per Giovanni Rizzo dell’Azienda Tenute Gigliotto, che in questi ultimi anni ha avuto la capacità di operare una vera e propria rivoluzione nel mondo Gigliotto, a livello qualitativo.
Oltre che vincitore della Selezione dei Bianchi, il “Vulcano Bianco” 2024 di Carlo Hauner (Isola di Salina), riceve anche il premio “Eleganza del Vino Blues & Wine 2025”.
Mentre l’altro storico premio “Topazia e Duca Enrico” (dedicato alle aziende più importanti della storia del vino italiano), va quest’anno ai grandi amici di Principe di Corleone, che sono a fianco della manifestazione da ben 24 anni!
Ma se il vino ovviamente gode sempre della parte del leone, attenzione allo Speciale Premio BOP (Best Oliveoil Prize” del Festival, che era già stato confermato con la doppietta (2024 – 2025) per l’azienda “Scintilia” di Francesco Di Mino (zona Grotte – Agrigento) che ha proposto due monocultivar di Biancolilla e Nocellara, premiate dai più importanti concorsi italiani ed internazionali.
Premio best Blues & Wine location /Restaurant 2025, ad un altro amico del Festival come il titolare del “Madison” presso la Scala dei Turchi di Realmonte, Mimmo Arena. La collaborazione consolidata e storica tra Blues & Wine e Madison, ha portato negli anni a degli eventi veramente emozionanti ed è ferma intenzione di questi comuni amici, raccontare anche l’importantissima storia musicale di un locale come lo stesso Madison, che ha visto passare il meglio della Musica leggera italiana, con artisti quali: Ornella Vanoni, Gino Paoli, Fred Buongusto, Patty Bravo, Lucio Dalla, Peppino Di Capri, Rita Pavone, Little Tony, Bobby Solo e tantissimi altri ancora.
Premio nuovo e speciale alle Arti Figurative quest’anno ma soprattutto in memoria di un grande amico ed artista, come Salvo Manuli (grande appassionato anche di automobilismo). Questo speciale riconoscimento (proposto da altro speciale amico Mimmo Callari, titolare della Galleria “La Gioconda punto d’arte”), ha visto tra gli assegnatari Alessandro Mazzara, Alberto Alessi (Olio Serrone), Ottavia Serenità (Azienda Disisa) e Salvatore Perruccio (Staff Festival).
Il premio per le opere artistiche, su proposta dei Maestri, Manuli e Renzo Mezquis (allievo di Guttuso), sarà riservato a tutti quegli amici che si sono realmente adoperati per l’organizzazione del Festival.
IL CONVEGNO ANNUALE DI AMPELOGRAFIA
Una parte importante avrà poi tra pochi giorni, quanto emerso dal XXI Convegno Annuale di Ampelografia e di Studio del Vigneto Italiano, presso la Fondazione Leonardo Sciascia di Racalmuto, che come sempre l’organizzazione ringrazia caldamente.
Accanto al padrone di casa, Joe Castellano, sono stati relatori il Sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno, Vittorio Messina, Presidente Nazionale Assoturismo, Francesco Baldacchino, Presidente Regionale Sicilia di AIS – Ass. Italiana Sommelier e Gabriella Cucchiara, Presidente FIPE.
Il tema dell’eccesso di ricarico sul vino nel settore della ristorazione è stato assai dibattuto e molte sono le realtà sviluppate durante le oltre due ore di Convegno.
Dal dibattito sono emersi diversi spunti interessanti, che verranno in futuro ulteriormente analizzati dal Festival anche attraverso la stesura di un documento da divulgare a livello nazionale, con l’aiuto anche di altri studiosi, in merito alla situazione di notevole calo del consumo vinicolo e delle conseguenti significative giacenze di prodotto invenduto.
Gli organizzatori del Festival ringraziano tutti gli Amici che si sono adoperati per questa XXIII Edizione e per i XIX Blues & Wine Awards, dando appuntamento all’estate 2026 per nuovi appuntamenti.
Come sempre l’occasione ha permesso di presentare temi della Cultura e Comunicazione vitivinicola ad Enti, Associazioni, Aziende, Territorio del mondo enogastronomico, il tutto senza contare su alcun supporto economico, rinnovando il percorso della manifestazione che vanta 23 anni di storia.
CLASSIFICA VINI VINCITORI XIX Blues & Wine Awards:
Selezione Spumanti
1° Class. TENUTE SPADAFORA- ENRICA Metodo Classico 2018 (Grillo) – Alcamo (Trapani – Sicilia)
Punti dei Giurati Tecnici: 189,80 – Fascia finale 5B
2° Class Spumante Felsina Brut Milles. 2018 – Cantine Felsina (Toscana). Punti 184,50
Selezione Bianchi
1° Class. CARLO HAUNER – VULCANO BIANCO 2024 – (Chardonnay) – (Salina Isole Eolie – Sicilia) – Punti dei Giurati Tecnici : 197,99 – Fascia finale Top 5BWS
2° Class Bianco Infinito Fiori d’Arancio Moscato 2022 – Cantine Maeli (Veneto). Punti 196,10 5BWS
Selezione Rossi
1° Class. MORGANTE VINI – DON ANTONIO 2020 (Nero d’Avola Riserva) – Grotte (Agrigento – Sicilia) Punti dei Giurati Tecnici : 198,73 – Fascia finale Top 5BWS
2° Class PerriOne 2024 – Azienda Castellucci Miano (Sicilia). Punti 188,52
Selezione da Dessert
1° Class. TENUTE GIGLIOTTO VEND.TARD. 2022 (Petit Verdot) – S.Michele di Ganzaria (Catania – Sicilia) – Punti dei Giurati Tecnici : 194,44 – – Fascia Finale 5B
2° Class Krysos Vend. Tard. 2023 –Azienda Feudo Disisa (Sicilia) Punti 192,29
Segnalazione fuori Concorso per MIGLIORE ROSE’ 2024 per etichetta ROSE’ DI ROSA di Azienda Milazzo Vini di Campobello di Licata (AG).
